Secca della Maddalena

Argentario
Fine giugno con acqua ancora fredda.... ma grazie a Luca Mencarelli e Valeria Militello si va in un sito per noi nuovo. Superando i posti ormai noti inizia la ricerca del punto: trovato al primo tentativo....

  Posizione secca della Maddalena

 

Questo punto di immersione si trova davanti alla torre della Maddalena, costruita nel 1400 dalla Repubblica di Siena per l'avvistamento e la difesa del promontorio. Nel secolo successivo la fortificazione passa agli spagnoli che ne modificano la struttura e rimane operativa fino al 1834, pochi anni dopo è ceduta a privati.


La testa di questa secca arriva a sei metri di profondità con fondale che scende lentamente verso la costa e velocemente nella parte esterna. Il percorso consigliato è quello inizialmente esterno con parete a sinistra, per poi tornare sui fondali più bassi a smaltire l'azoto.
Corallo, gorgonie, murene ed aragoste sono la norma, i brandelli di una rete abbandonata sul lato esterno sono diventati il punto focale dell'immersione.
Con mare calmo è una immersione molto semplice ed adatta a tutti, non eccessivamente battuta riserva piacevoli sorprese: speriamo di tornare presto su questo sito

Reti in parete


Scendiamo sul pianoro e poi con parete a sinistra per toccare la profondità massima, ma purtroppo l'acqua incredibilmente fredda per la stagione ci obbliga ad accorciare l'immersione ed a portarci subito sopra il termoclino. Forse era meglio non lasciare a casa la muta stagna...

Video Secca della Maddalena
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