Maldive

Oceano Indiano
Le Maldive rappresentano un sogno tropicale per tutti i sub e gli appassionati di sole e di mare. Scoperte negli anni '70 principalmente dal turismo italiano sono diventate ora meta globale.

 Spiaggia


L'arcipelago comprende circa milleduecento isole coralline, suddivise in ventisei atolli, e di queste solo circa duecento sono abitate. Il conteggio è molto approssimativo: le isole si modificano, si uniscono o si dividono ed affioramenti si alzano e scompaiono continuamente.

Le dimensioni sono piccolissime, nella maggior parte dei casi si percorre il periplo in pochi minuti, l’altezza delle isole raggiunge a stento tre metri sul livello del mare. Il fenomeno dell'erosione marina, unito al previsto innalzamento dell'oceano, suggerisce grandi problemi per il futuro.

Ogni grande atollo è costituito da altri piccoli detti faru, separati tra di loro da canali detti kandu o pass. La differenza tra un faru ed un atollo è che questi ultimi si alzano dal fondale oceanico mentre i primi si sollevano dal fondo di un atollo più grande.

Passeggiata


La parola atollo indica un anello corallino, composto da piccole isole, interrotto da pass che mettono in comunicazione la laguna interna con l'oceano. Le Maldive sono quindi una doppia linea di atolli che taglia l'equatore nell'oceano Indiano, con una lunghezza di settecentosessantaquattro chilometri da nord a sud per una larghezza di centoventotto chilometri.

La capitale Male, unica vera città, è situata nell'atollo di Male Nord con l'aeroporto internazionale di Hulhulé a pochi minuti di barca. Prossimamente un ponte unirà le due isole, purtroppo gli orrori arrivano anche qui.

Male


Ritrovamenti archeologici hanno mostrato che l'arcipelago era abitato nel 1500 a.C. anche se le prime testimonianze ufficiali risalgono al 150 d.C. quando cominciano i rapporti commerciali con l'Arabia, l'India e la Cina.
Nel 1153 avviene la conversione musulmana dalla precedente religione buddista. Inizia quindi l'avvicendamento di sultanati indipendenti , fino all'invasione dei portoghesi nel 1558.
L'occupazione portoghese dura quindici anni, nei quali si tenta la cristianizzazione dei maldiviani che infine riescono a liberarsi. Il sultanato è ripristinato e le Maldive iniziano rapporti diplomatici con altre nazioni, fino a diventare nel 1887 un protettorato britannico. Questa carta geografica tedesca risale al 1748.

Carta


Durante il protettorato permane il sultanato, in contropartita viene concessa l'isola di Gan rimasta base militare aerea inglese fino al 1976. Nel 1965 le Maldive diventano indipendenti e nel 1968 è proclamata la Repubblica.

Attenzione evitare di portare libri di religione non musulmana o esporre un crocifisso al collo, è vietato dalla legge e potreste incorrere in pene severe. Non esiste quindi libertà di culto e la conversione ad altre religioni è punibile con la morte.

Il clima è monsonico: il monsone secco da dicembre ad aprile è caratterizzato da piogge poco frequenti, il monsone umido porta piogge torrenziali che possono cadere per giornate intere da maggio a novembre. Il vento può diventare intenso nei periodi di cambio del monsone, è un problema però solo nei trasferimenti fuori dagli atolli.
La temperatura dell'aria oscilla tra i 25 ed i 32 gradi per tutto l'anno, i mesi migliori per il viaggio sono febbraio e marzo, ma abbiamo trovato ottimo tempo a gennaio e stranamente anche in agosto... Le temperature in acqua sono comprese tra i 24 ed i 29 gradi, perfetta una muta da tre millimetri.

Nel 1998 il Niño ha veramente ucciso e sbiancato moltissimi coralli e le tracce sono ancora parzialmente visibili, come sono ancora evidenti nelle pass orientali le franate provocate dallo tsunami del dicembre 2004. La mia immersione più triste è stata il mese successivo alla tragedia a Guraidoo Kandu, ho ancora negli occhi l'immagine di una valigia circondata da veli da donna fluttuanti nella corrente.

Un viaggio qui però riempie sempre il cuore, i due video seguenti sono la sintesi delle mie esperienze: uno riguarda la parte sopra l'acqua e l'altro sotto.

 

Video Maldive
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Video sub Maldive

 

Per noi che abbiamo sempre visitato questi posti in barca, la sosta a Male è un rito riservato all'ultima sera di vacanza. Una passeggiata al mercato del pesce, delle verdure ed alla gelateria non può mancare. Dal punto di vista storico è interessante la visita alle sepolture, alcune molto antiche, ma con attenzione e rispetto alla sacralità del posto.

 

Pulizia del pesce


Sepolture