Lampedusa

Sicilia
Piu vicino alla Tunisia che all'Italia troviamo Lampedusa, l'isola dista 113 chilometri dalla costa africana e 205 chilometri dalla Sicilia. Siamo più a sud di Tunisi ed Algeri: geologicamente è con Lampione sulla zolla africana mentre Linosa, l'altra isola delle Pelagie, è ancora parte di quella siciliana.

Lampedusa si allunga da est ad ovest per quasi 11 chilometri, mentre da nord a sud misura 3,6 chilometri nel punto più largo per una superficie di 20,2 chilometri quadrati.

 Cartina LampedusaVedi l'elenco delle immersioni, in sequenza con inizio dal porto, a fine pagina

Tra le cose assolutamente da vedere c'è l'Isola dei Conigli, praticamente a contatto della spiaggia omonima, dove il cantante Domenico Modugno costruì la sua villa in una meravigliosa posizione, esempio per fortuna non seguito da altri: in questo luogo le tartarughe marine depongono le uova. Anche il panorama sull'alta costa nord è bellissimo, da vedere in particolare il faraglione situato nel nord-ovest.

Il restante non è invece esaltante, brulle superfici con radi cespugli (ed a volte con immondizia e sacchetti di plastica) sono la norma. Si salva solo una piacevole zona di rimboschimento nelle vicinanze di Casa Teresa; questo dammuso costruito nel 1870 è l'unica testimonianza dell'architettura che si diffuse nella seconda parte del XIX secolo con la colonizzazione ed il ripopolamento dell'isola voluto nel 1843 da Ferdinando II di Borbone.

Nell'arco di mezza giornata si può visitare tutta l'isola per poi dedicarsi alle spiagge ed alle immersioni. 

Video Lampedusa
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La nostra scelta per il soggiorno è caduta sull'hotel Baia Turchese, l'unico direttamente sulla spiaggia, cosa comoda nei giorni di pigrizia: siamo stati molto contenti della scelta.
Il diving Pelagos del bravo Simone e con un bella barca per le immersioni ci ha soddisfatto pienamente.

Purtroppo il maltempo durato tutta la settimana ci ha precluso le immersioni sul lato nord e limitati a quelle poste a sud, che non ci hanno conquistato… la carenza di pesce e di fondali ricchi fanno meritare solo un “sufficiente” come giudizio.

Sarago
 

IMMERSIONI

Elenco in sequenza con inizio dal porto

Punta Javuta
Semplice immersione adatta a tutti, seguendo un piccolo canyon si giunge ad un fondale sabbioso per proseguire su una paretina ricca di anfratti. Profondità 5/20 metri.

Punta Parrino
Sotto l’estremità dell'aeroporto troviamo questo fondale di sabbia e posidonia con massi sparsi, la parte nord ha comunque una bella parete e quella sud un piacevole pianoro. Profondità 10/30 metri.

Capo Grecale sud
Partendo da un pianoro posto ad una decina di metri si scende fino ad un anfiteatro con molti massi al centro. Profondità 10/30 metri.

Capo Grecale Nord
Seguendo una franata si arriva ad un pianoro e si scende lungo una parete, veramente bella, che arriva sulla sabbia ad oltre cinquanta metri. Profondità 20/40 metri.

Punta Alaimo
Salto nel blu per raggiungere il fondo posto ad una trentina di metri e, seguendo una paretina ed una serie di massi, ne aggiungiamo… immersione impegnativa. Profondità 30/40 metri.

Taccio Vecchio
Una propaggine della costa lascia il posto ad una parete, in cui ad una decina di metri si apre una grotta con un lungo sifone. Veramente coreografica e non eccessivamente impegnativa. Profondità 10/30 metri.

Grotta Santa
L’ingresso si apre a circa otto metri lungo un canalone, da un’ampia apertura si entra nella prima sala per poi salire alla seconda con la parte emersa della grotta. Profondità 5/20 metri.

Punta Cappellone
Sotto le bellissime falesie troviamo questa parete ricca di spaccature e grotte, in una di queste una sorgente d’acqua dolce crea effetti particolari. Profondità 10/40 metri.

Grotta Solaio
Sempre a punta Cappellone, prende il nome da una grotta sulla costa, ma ci immergiamo invece su un fondale di posidonia e massi che raggiunge un piccolo canyon. Profondità 10/40 metri.

Punta Caretta
Parete con ricchi anfratti che dopo un bel salto raggiunge la sabbia, massi sul fondo ed un canyon la caratterizzano. Profondità 10/40 metri.

Scoglio Pignata
Situato nella parte occidentale dell’isola, è circondato da grandi massi levigati appoggiati su sabbia e ghiaia che creano anfratti e ricche spaccature. Profondità 10/30 metri.

Scoglio della Madonnina
Con grande e coreografico arco passante in cui purtroppo troviamo l'ennesima statua di una Madonna, fondale circostante di sabbia e posidonia. Profondità 5/20 metri.

Pagnottella o Panettone
In vicinanza della Madonnina questo scoglio con due grotticelle, di cui una passante, poggia su un luminoso fondale di sabbia e posidonia. Profondità 5/20 metri.

Scoglio Fortuna
In realtà sono due scogli profondi, distanti tra loro qualche decina di metri, che poggiano su un bel fondale di sabbia. Possibilità di corrente ed avvistamento di pelagico. Profondità 30/40 metri.

 

Barracuda