GoPro in immersione

Video
Dopo un lungo periodo di video sub, eseguiti prima con videocamere tradizionali e dopo con macchine fotografiche digitali, sono ora approdato alla GoPro.

Custodia gopro

 

L’arrivo sul mercato della versione Hero 4 Silver, dotata di monitor posteriore mi ha convinto al passaggio. Il controllo visivo della ripresa è una necessità assoluta, altrimenti sub senza testa o pinne e pesci tagliati in due sono la norma.

Dopo una prova in superficie ho cercato di capire cosa può servire in acqua, basandomi sulle esperienze passate.
Per prima cosa è INDISPENSABILE avere un filtro rosso per correggere la dominante blu data dall’acqua. Meglio non comperare sul web filtri cinesi da pochi euro, sono in genere troppo rossi ed impossibili da usare.

Secondo me le opzioni possibili sono solo due, l’acquisto di un filtro originale o un modello qualunque della Backscatter. Io ho scelto la prima ma la seconda è apprezzata da moltissimi appassionati per la maggiore flessibilità d’uso, con l’integrazione nello stesso supporto di lenti addizionali per la macro (solo in alcuni modelli). La qualità di entrambe le soluzioni mi è sembrata superiore all’offerta della concorrenza. Bastano questi filtri e le riprese nei primi venti metri saranno perfette, soprattutto nei mari tropicali. 

Filtro rosso originale

Sono passato alla GoPro per l’ingombro ridotto e l’uso che non condiziona l’immersione, lasciando libero il subacqueo di godere della cosa più importante: vivere il momento. L’uso di cose utili ma ingombranti, le luci e l’impugnatura, invece potrebbe danneggiare questo libertà. Io ho scelto inizialmente di fissarla su un oggetto che in ogni caso porto in acqua: la mia fidata torcia…

Questo porta a non avere nuovi oggetti a penzoloni e consente di avere una discreta sorgente luminosa a disposizione senza ulteriori acquisti.
L’emissione luminosa della torcia subacquea non copre grandi superfici, proprio per fendere l’acqua superando l’eventuale sospensione, ma così nell'inquadratura solo una piccola parte è illuminata. Se si vuole migliorare questo aspetto c’è un trucco: mettere un diffusore di luce davanti alla parabola.

Occorre trovare un oggetto traslucido, ad esempio è perfetto il tappo o sottotappo di plastica semitrasparente di un barattolo che abbia lo stesso diametro della testa della torcia usata. Ovviamente bisogna praticare un paio di fori da almeno due millimetri di diametro per permettere all'acqua di entrare ed uscire  dallo spazio creato dietro questo filtro.

 

Diffusore

 

La prova comparativa si può fare a secco in una stanza buia per verificare l’aumento di diffusione della luce.
Io ho trovato, come si può vedere nella foto seguente, il vetro smerigliato di uno spot alogeno della misura adatta.

 

Assemblaggio  


La seconda economica soluzione che ho trovato è un piccolo illuminatore da 700 lumen con una eccellente diffusione luminosa ed una potenza adeguata alle riprese ravvicinate. Acquistato su Amazon con un costo di circa trenta euro: eccolo accoppiato alla mia Gopro.

  
assemblaggio piccolo

  

Le impostazioni della Gopro sono invece molto personali. Io uso la macchina in wide, con risoluzione 1920x1080 con fps 25 e modalità SuperWiew attivata. 

 

Video esempio